Ristorante Osteria Romana

Cucina popolare: dal quinto quarto ai carciofi alla romana

Sei quella che si dice “una buona forchetta” amante della cucina popolare?

Allora sei nel posto giusto.

In questo articolo, infatti, ci lanceremo alla scoperta dei cibi tipici del Lazio e di Roma in particolare, essendo un’Osteria Romana tipica. Ma con una finestra sempre aperta sul resto d’Italia.

Non solo piazza alla romana, insomma. La Capitale, forte della propria tradizione e dell’influenza di tante altre, offre molto di più.

Andiamo quindi a scoprire insieme le migliori ricette della cucina popolare di Roma e dintorni.

Sei pronto? Di la verità, hai già l’acquolina in bocca?

La storia della cucina popolare e dove gustarla

La cucina popolare italiana affonda le proprie radici nel IV secolo a.C. Successivamente è stata influenzata, in particolar modo, dalla cucina della Grecia antica, da quella bizantina e da quella araba. Nonché da quella ebraica e quella dell’Antica Roma. Ecco perché la cucina romana antica e quella nazionale saranno sempre, visceralmente, legate l’una all’altra. In un modo o nell’altro.

Cucina povera: le origini popolari della cucina romana

Musica romana popolare, cucina prelibata e ottima compagnia. Cosa poteva esserci di meglio, nel periodo del fiorire delle fraschette tipiche romane?

Perché questo hanno rappresentato quei luoghi mitici per i romani. E spesso lo sono tutt’ora.

Non solo cucina fine a sé stessa, dunque. Ma anche un modo di essere e di vivere. Fenomeni di cultura e costume. Questo è per Roma il vero senso del cibo. Che univa anche nel solco della tradizione cosiddetta “povera”.

E il quinto quarto era il simbolo della cucina povera romana. Oltre che di un certo orgoglio e ingegno. Quello di chi deve arrabattarsi per sfamare la famiglia in modo soddisfacente.

Forse ti starai chiedendo: “ma il quinto quarto cos’è esattamente?”.

Non è altro che ciò che resta dell’animale, tolte le parti pregiate che erano destinate ai benestanti. Ovvero coloro che potevano permettersi i due quarti anteriori e i due quarti posteriori.

Gli altri dovevano accontentarsi dei resti dei vitelli o dei bovini rimasti invenduti nei mercati.

Ma la cucina popolare romana, alla quale attingevano le classi meno abbienti, comprendeva anche farina e legumi prodotti dal vicino Agro.

Ricette quinto quarto e non solo

Dalla tradizione popolare povera, di cui abbiamo accennato, sono nate ricette che hanno fatto la storia, apprezzate oggi da tutti i romani e dai tanti turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Carne, ma non unicamente: c’è spazio anche per pesce e alimenti vegetariani. Ecco alcuni esempi di piatti della cucina popolare romana. Povera e non.

  1. Frittata di patate. Considerata da sempre un piatto economico nell’immaginario popolare collettivo;
  2. Fritti misti vegetali. Zucchine romanesche, broccoli romaneschi e peperoni;
  3. Zuppa di crostacei. Discorso simile a quello relativo al quinto quarto. Questo piatto ha origini povere perché per realizzarlo venivano utilizzate esclusivamente le parti del pesce rimaste invendute o di scarso valore. Si tratta inoltre di una ricetta che ha conosciuto una grande espansione sia in Italia che all’estero;
  4. Coda alla vaccinara. Il luogo di nascita di questo piatto dice tutto. Parliamo delle osterie del Rione dove abitavano i cosiddetti “vaccinari”. Ovvero le persone che si occupavano della macellazione dei bovini. Si prepara con la coda di bue o, in alternativa, con quella di vitello. Ottima condita con pomodoro, sedano, carote, cipolla, cioccolato amaro e olio extravergine d’oliva. Come piace a noi;
  5. Bollito alla Picchiapò. A proposito di ingegno. In questo caso la cucina popolare povera cercava di sfruttare un solo ingrediente per dare vita ad un pasto completo. Come? Utilizzando la carne, oltre che come secondo, anche per preparare il brodo per il primo;
  6. Polpette e zucchine ripiene. Altro piatto di origine povera. In passato, infatti, era ricavato grazie al riciclo degli avanzi del bollito;
  7. Pollo con peperoni. Tipico piatto della cucina povera, la tradizione popolare voleva che venisse servito in particolare a ferragosto.

Cucina popolare: la nostra offerta

Ti sono piaciuti i piatti della cucina popolare di cui ti abbiamo parlato in questo articolo?

Hai voglia di mangiarli o di conoscerne altri?

Allora ti aspettiamo nel nostro ristorante, sito in Via San Paolo alla Regola 29/31 a Roma.

Per prenotare il tuo tavolo puoi compilare il form online, oppure contattarci telefonicamente al numero 066861917.

Elisabetta